L'intervista

Ed ecco a noi... il Presidente!



Buongiorno Presidente e grazie per essere qui con noi.

Buongiorno a voi, che onore essere intervistato dalla vostra redazione, i miei complimenti per il lavoro che state facendo, in pieno spirito FIPOL. 

Prima di tutto COMPLIMENTI! La federazione Fipol ha portato a termine un anno difficile, forse la stagione che ha presentato maggiori difficoltà con la piattaforma di gioco ospitante settata con diverse problematiche, aggiornamenti classifiche ritardate di diversi giorni, malumori esasperati degli atleti nei post facebook e per ultimo le sanzioni disciplinari per riportare ordine e rispetto alle regole. Sei soddisfatto per gli obiettivi raggiunti oppure qualche spunto autocritico rimane?

Beh, a dire il vero la stagione che mi ha preoccupato di più è stata quella passata. Era la prima svolta su un unica sala e per i motivi tecnici dell’aggiornamento Sisal abbiamo avuto molte interruzioni che hanno minato la stabilità, per fortuna poi tutto si è risolto per il meglio. Quest’anno non abbiamo ancora tirato le somme numeriche ma tutto indica in una buona stagione che ha portato nuovi nomi alle convocazioni di fine anno. Devo dire che se consideriamo il fatto che Fipol non ha nessuna spinta pubblicitaria, confermare i numeri di partecipanti alle competizioni è sempre un successo, quello che vorrei migliorare è il numero di partecipanti nuovi alle Entry Level oltre a trovare nuove formule di gioco che permetta ad un giocatore che ci conosce a metà stagione di poter partecipare comunque alle competizioni. Forse quest’ultimo è il punto più difficile data la nostra caratteristica stagionale mentre per il primo punto non sarebbe male se gli atleti stessi facessero passaparola con gli amici, sarebbe un inizio di crescita! Per quanto riguarda i malumori degl’atleti, la maggior parte erano causati dalla voglia di vincere è questo io lo vedo con un bel segnale di attaccamento, anche le sanzioni disciplinari sono state accettate dagli atleti senza troppi malumori e questo è segno di attaccamento e di comprensione del fatto che comunque siamo una comunità e certe regole sono necessarie. In merito a questo voglio precisare che dal prossimo anno le sanzioni verranno inserite a regolamento in forma ufficiale, almeno quelle standard, al fine di regolare sempre di più a disciplina senza rincorre gli eventi ma prevenirli.

Campionati sono terminati rimane in essere il Campionato della Team's Challenge che si concluderà fra due settimane e che completerà i titolati per rappresentare Fipol ad un evento live. Se il nostro conteggio é corretto saranno undici gli atleti sponsorizzati più il coach che li seguirà nel percorso (oltre ad essere anche componente della squadra). Una squadra pronta a lottare a testa alta secondo l'etica Fipol per raggiungere traguardi ambiziosi come può essere il final table televisivo. Cosa ti aspetti da questi ragazzi che ogni anno che passa si dimostrano sempre più agguerriti e preparati?

In primis sono felice di avere una squadra compatta che si presenta ad un unico evento, questo da immagine alla nostra associazione. Stiamo aspettando il primo titolo Fipol quindi un primo posto ai Live che non c’è mai stato…magari quest’anno….

2010 nasce il progetto Fipol e gli anni a seguire sono stati un'escalation tra aggiornamenti Campionati, sia nella struttura che nell'introduzione di nuove competizioni, ad un regolamento sempre più completo atto a soddisfare le nuove esigenze competitive. Puoi raccontare come è nata l'idea per un'iniziativa che dimostra essere vincente e svelare qualche novità, se prevista, per la stagione che verrà?

Come è nata l’idea l’ho raccontata molte volte, forse potete trovare anche un video sulla pagina Facebook cene parla, mi dilungherei molto. La cosa che più risulta vincente della nostra formula è il fatto che il giocatore medio nel poker ha un anno di vita mentre con noi rimane fedele alla formula. Forse perché si diverte e il senso di competizione funziona. Per la stagione che verrà sto valutando con lo staff soluzioni per permettere ai giocatori nuovi di partecipare anche se si iscrivono durante l’anno ma è difficile mantenere il principio di equità delle possibilità di vincita. Vediamo cosa salterà fuori! Intanto posso anticipare che continuiamo ad avere ottimi rapporti con la Poker Room Sisal che ha investito molto negl’anni scorsi, posso anticipare che tra le parti si sta raggiungendo un accordo anche per il prossimo anno ma che sarà ufficiale solo a fine luglio quando ci incontreremo per fare il punto sulla stagione!

Una nuova stagione alle porte con lo staff che ad oggi si è dimostrato forte e compatto. Un gruppo composto da persone appassionate che hanno dedicato tempo con professionalità e competenze pronte ad intervenire in ogni circostanza. É arrivato il momento di rendere onore e prestigio, a volte è difficile nominarli uno per uno per il rischio involontario di dimenticare qualcuno, ma è un rischio da correre perché meritano di essere evidenziati per tutto il lavoro svolto che spesso non rendono prestigio per quanto fatto. Presidente ci presenti la sua squadra.

Ok, il primo è Davide Aimo, con me da sempre..abbiamo maturato l’idea assieme dal primo giorno che gliel’ho proposta. Sempre disponibile e se non fosse stato per lui qualche hanno fa Fipol sarebbe scomparsa. semplicemente uno dei miei migliori amici.

Giuseppe Morittu non gioca a poker ma è colui che rende possibile tutto ciò che vedete nella piattaforma leghe, grazie a lui negl’inni abbiamo sviluppato una tecnologia che ci permette di gestire i campionati spesso in autonomia. Lui è il nostro programmatore informatico. Anche lui uno dei miei migliori amici di sempre.

Daniele Blengini è un altro poco appassionato di Poker, a lui la gestione dei tesseramenti e del sito web oltre che l’App Fipol. Una persona gentile, disponibile e amica…nonché mio socio per anni!

Cristiano Battisti è l’uomo dei regolamenti, dei calcoli e delle classifiche, lui è una delle persone più precise che conosco. Da anni mi accompagna ad ogni appuntamento istituzionale con Fipol (Coni, aics, ecc…). Persona dall’etica elevata che ci aiuta ad essere molto istituzionali. Con il tempo è diventato un grande amico su cui fare affidamento.

Umberto Sorrentino è l’ultimo entrato nel direttivo Fipol, il suo ruolo è quello di stare in mezzo agli Atleti, di rappresentarci nel mondo del poker e guidare la nazionale. E’ una persona anche lui molto etico che ci sta dando una grande mano a crescere…la poker school è stata la ciliegina sulla torta.

Michele Paredi non fa parte del direttivo ma da anni ci aiuta tantissimo, sempre vigile ai tavoli e sui social. Gli devo molto e lo bacchetto molto per i suoi modi “irruenti” ma di fatto è tra le persone più appassionate di Fipol. Grande rispetto per lui, credo proprio sia una cosa reciproca però!

Poi ci sono Fausto e Pea, che dire….grazie! il Giornalino è quello che mancava a questa Associazione, siete mitici! sul serio. Grazie! (spero di non dimenticare nessuno a quest’ora)

Squadra... é quanto è emerso in questi anni. Fipol ha dimostrato coerenza fin dalla nascita del progetto e non si è fermata davanti a nessun ostacolo grazie alla forza del gruppo. Un gruppo costituito da persone vere, sincere e preparate che nello stesso tempo ha incontrato atleti capaci di ascoltare, ognuno con una propria personalità a volte mettendo in discussione lo stesso progetto ma uniti per raccogliere le opportunità. Noi del Giornalino abbiamo raccolto diverse impressioni e possiamo serenamente scrivere che voi, Presidente e tutto lo staff, avete fatto un buon lavoro e per questo un grazie sincero per le opportunità offerte passate e quelle che saranno future e in attesa che termini ufficialmente la stagione e del Grande evento live che andremo a vivere, buon lavoro.

Grazie a voi per quello che state facendo e grazie agli atleti per la passione con cui danno un senso al nostro operato. Speriamo di crescere ancora nei prossimi anni! Un abbraccio!