L'intervista

Un player... per Amigo!



Ciao Oscar e grazie per essere qui con noi

Buonasera Pea e Fausto. È un piacere essere intervistato da voi per il mitico giornalino.

Sfogliando il palmares non si leggono risultati di rilievo eppure sei presente dalla stagione 0 anno 2011. Ti iscrivi alla entry level, promosso alla serie B, promosso alla serie A e dopo il preludio a una escalation senza fermate stagione successiva 2011/12 retrocedi in serie B.
Con il passare del tempo e con l'introduzione di nuovi Campionati tu sei presente e presente lo sei anche nel Campionato di Omaha che ha visto l'esordio in questa stagione.
Una prima sensazione che imprime la tua cronostoria è la passione per questo sport, partecipare per il piacere di esserci ti ritieni un amatore che ha come hobby il poker oppure un player che vuole trovare il successo ma mancano le skill opportune per fare la differenza?

Sono oramai 10 anni che questo splendido gioco fa parte della mia vita. E sin dall' anno zero che appunto sono in fipol dove ho trovato un bellissimo gruppo di amici (vedi mio saluto ad ogni tappa Hola Amigosss) e di avversari validi contro cui confrontarsi e crescere. La selezione che negli anni ha fatto crescere il livello delle competizioni ha molto giovato altre mie skill, passando da giocatore amatoriale a semi professionista, come mi disse una volta a Campione il nostro amato coach e Amico Umberto. Se i risultati non arrivano è perché non sono continuo nel gioco è il mind set in alcuni periodi segna inevitabilmente le mie prestazioni nei campionati.

L'elemento chiave della esistenza umana è la passione, la capacità di lasciarsi trasportare dal piacere in ciò che si affronta, coinvolgersi coinvolgendo e il tempo ripaga sempre dimostrando che l'entusiasmo è un valore aggiunto.
Stagione 2016/17 termini sesto nel Campionato Serie A dove all'ultima tappa eri tra i contendenti alla vittoria finale, secondo nella classifica provvisoria della Extra Chance, raggiungi la semifinale ripescaggio Coppa Italia, raggiunta la semifinale nella Champions League.
Senz'altro è la tua stagione migliore, cosa è diverso oggi rispetto ad ieri, più attenzione oppure un maggiore studio e se hai trovato nello studio un nuovo apporto perchè non hai partecipato alle lezioni della nuova scuola Fipol?

In questa stagione 2016/17 ho evitato di giocare tornei in contemporanea con i campionati, diversamente dagli anni scorsi quando giocano fino a 8 tornei... Inizialmente ho seguito le lezioni ma come sempre per pigrizia mi sono poi perso le più interessanti. Devo dire che non dedico abbastanza tempo allo studio e che negli ultimi 2 anni mi sto dedicando al gioco live e quindi una crescita di esperienza più che di studio.

Anche questo anno come tutte le storie che hanno un inizio arriva la fine. La fine di una stagione Fipol tormentata prima da discussioni infinite sulla piattaforma ospitante i Campionati e poi dibattiti accesi fra i vari atleti per dimostrare che il proprio pensiero a volte poco oggettivo e molto soggettivo debba trovare l'accoglimento di chi li segue.
Ogni sport seguito vive di accesi confronti e fa parte della natura umana ritieni che il libero sfogo e la liberta di espressione siano necessari per mantenere l'interesse anche nello sport del poker oppure occorre divenire consapevoli che uno degli elementi vincenti sia comprendere che ogni problema racchiude la risposta e lavorare in sintonia conduce alla soluzione?

Il confronto con le altre persone é sicuramente importante sia nella vita che nel poker. Ma l importante non è aver ragione ed imporre il proprio pensiero. Una discussione accesa ma sempre con rispetto per gli altri può portare a soluzioni che giovano ad entrambe le parti.

Una soluzione che per alcuni potrebbe essere il ritiro dai Campionati e nel passato alcuni titolati hanno abbandonato per motivi diversi tu invece sei sempre stato presente dalla stagione 0 anzi ad ogni nuovo evento inserito sei regolarmente iscritto e reso partecipe.
Esistono momenti nella vita dove si aspetta o si cerca un suggerimento, un invito a non mollare, una pacca sulla spalla per dire: dai, continua.
A te è successo di abbandonare Fipol o avere un amico/conoscente che aveva espresso tale pensiero e insieme avete fatto la scelta di continuare, quale può essere una motivazione su tutte che possa portare a procedere avanti tutta?

Ebbene si. Anche io ho abbandonato un campionato. Credo fosse la serie A del secondo anno. Mi ero reso conto di non poter competere con un gruppo di giocatori evidentemente migliori di me. Questo mi ha poi portato alla ricerca di una scuola di poker e grazie all' invito di un amico conosco poker strategy e da pollo random passo ad un livello decente per grindare con profitto. Un amico si mi ha aiutato a non mollare e credere in me stesso per risolvere problemi della vita e continuare a dedicare tempo e passione al mio sport preferito.

Grazie Oscar per la tua disponibilità e anche per te l'ultima domanda. Una domanda che viene spesso rivolta agli intervistati perchè è sinonimo di curiosità e nello stesso tempo racchiude una forza esoterica, un potere occulto: il nick.
Feck82 facile la risposta per il numero 82 difficile se non impossibile per il termine Feck.
Può svelarci l'arcano, come è nato e perchè è nato e se per te rappresenta un valore aggiunto quando ti siedi ai tavoli?

Hahaha... Ok vi svelo il segreto del mio Nick (e varianti simili Fek82, feck182 ecc.) é semplicemente la storpiatura del mio cognome Facchetti che si è trasformato da fackyou tempi delle superiori a feckyou e poi abbreviato in Feck.  

Un abbraccio e un augurio perchè il poker sia per te una passione che possa donarti infinite soddisfazioni.

Grazie mille per l intervista... Ero terrorizzato ma ora posso tirare un sospiro di sollievo. Mi sono divertito a rispondere alle domande. E per concludere un abbraccio e un "Hola Amigosss"