Poker School

...e impariamo anche a bluffare.



Gli antichi Maya dicono che la vita sia semplice illusione.

I pessimisti vedono imbrogli ovunque.

I giocatori di poker cercano soluzioni vincenti

 

E il nostro coach, Umberto Sorrentino ci spiega un fondamentale del gioco, un misto fra arte e magia che richiede grandi capacità e lettura dell'avversario: il bluff.

 

7 studenti si siedono davanti a skype in attesa che la lezione inizi

- Gianfranco

- Guerrino

- Francesco

- Carmine

- Pompea

- Simone

- Fausto

 

Una qualità per giocare il bluff è la credibilità.

Essere credibili e su questo il coach ci racconta un aneddoto di un professionista che quando gioca il bluff si immedesima nel bluff, l'illusione diventa realtà, le sue starting hand si trasformano, forza della mente o meglio ancora la volontà di trasmettere all'avversario che le sue carte sono proprio quelle: il nuts.

 

Bluffare online è diverso che live in quanto i tells sono meno visibili, una serie di emozioni coinvolgono il momento, tic nervosi si trasmettono sul mouse e una infinita emoraggia adrenalinica fa sentire come un eroe o un misero fallito se non si conclude positivamente.

 

Bluffare significa far foldare la mano migliore

La continuation bet è un'action per far foldare l'avversario ma oggi chiamano quasi tutti e diventa importante il gioco post flop nelle due street succesive.

 

Skype condivide il desktop del coach e dal nulla appare una mano che insieme analizziamo.

Una lezione interattiva che vede gli studenti protagonisti, affascinati di quanto possa essere interessante e micidiale la materia in esame.

 

Talmente vasto l'argomento che verrà riproposto, analizzato e approfondito nella prossima lezione martedì 4 Aprile.

 

Chi sino ad oggi afferma che il poker sia un gioco d'azzardo si deve ricredere, il gioco del poker è una amalgama tra tecnica, magia, arte dove il bluff è il suo ingrediente migliore.